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MATERA,
12-14 ottobre 2018

Germinazioni e nuovi orizzonti

Alle soglie di Matera 2019, che segna l’ennesima rinascita della fenice lucana, il Festival coglie i segnali di una promettente primavera dell’accordion, sbocciata in questa parte d’Italia con una fioritura di giovani talenti, alcuni proposti sul nostro palcoscenico e di cui sentiremo sicuramente parlare. Si annuncia così un nuovo corso che spalancherà nuovi linguaggi e sorprendenti magie, come quelle del duo Tango Sonos, al quale si unirà il noto clarinettista Vincenzo Perrone, e dell’ucraino Alexander Hrustevich, annoverato tra i più grandi bayanisti del mondo. 

In questo clima di creatività, spicca una prima esecuzione assoluta: il Concerto per Fadiesis per fisarmonica e archi, composto da Cesare Chiacchiaretta. A interpretarlo la Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni” di Trieste e gli Archi della Fondazione Orchestra Lucana, sotto la direzione di Massimo Belli e con la fisarmonica solista di Gianni Fassetta. L’energia virtuosa che scorre tra Basilicata e Friuli Venezia Giulia, fa scoccare la scintilla di una musica mai sentita prima.