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SAMUELE TELARI FISARMONICA SOLO RECITAL

Mappa non disponibile

Data / Ora
Date(s) - 14/10/2016
20:30

Luogo
Chiesa San Francesco da Paola

Categorie


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Mysticism: appuntamento con l’ignoto   

Samuele Telari, fisarmonica


Un programma insolito, i cui brani possono apparire lontani per stile e per tempo. Ad attraversarlo un filo conduttore unico ed eterno: l’ignoto, il misticismo, tutto ciò che l’uomo non può conoscere direttamente.

L’elemento mistico per eccellenza, sul quale si fantastica, si scrive, si discute, s’immagina da secoli è sicuramente la morte. In Schubert è un’entità che insegue, rincorre, a volte gioca con una fanciulla; in Saint-Saens, allo scoccare della mezzanotte, la morte suona ed evoca spiriti, scheletri, invitandoli a danzare; nel brano “Ombra” di Domenico Turi appare invece piano piano, s’insinua quasi inavvertitamente tra la purezza della vita, e tenta d’inghiottirla. Vincerà la battaglia, ma non la guerra.

Ma la morte può essere anche causa di dolore, soprattutto in un ragazzo di 19 anni che perde il padre: questo è il caso della Messa da Requiem di Runchak, che descrive ampiamente e chiaramente la sua sofferenza per una grave perdita subita.

Strettamente collegata alla morte è la Religione. Un compositore pervaso da spirito religioso fu Johann Sebastian Bach. Nel suo Preludio e Fuga BWV 544 in Si m (la stessa tonalità della sua Messa) frequenti e chiari sono le figurazioni che rimandano alla figura di Cristo: le ascese, le sue lacrime in punto di morte.

Dunque un programma ricco di mistero, un mosaico di suoni estremi, forti, strazianti, solenni, criptici che mostrano la grandissima varietà timbrica del Bayan, ma soprattutto come sentimenti universali e senza tempo possano aver suscitato nei compositori, da Bach a Turi, emozioni diverse, che hanno regalato all’umanità grandi capolavori.


INGRESSO LIBERO – per info: +39 349 5782623


PROGRAMMA

Johann Sebastian Bach Preludio e Fuga BWV 544

Volodymyr Runchak Messa da Requiem

Franz Schubert Andante con moto dal Quartetto per archi in Re m n.14 D.810
“La morte e la fanciulla”

Domenico Turi Ombra, omaggio a Lorenzo Indrimi

Camille Saint-Saëns Danza Macabra op. 40


SAMUELE TELARI

Vincitore del Premio Abbado 2015 (Sez. Fisarmonica) e vincitore del 1° Premio nella categoria Concertisti nel prestigioso concorso “Città di Castelfidardo” (2013), rompendo un digiuno italiano che durava da 20 anni. Trionfo che si aggiunge ad altre vittorie, tra cui: “Premio Zinetti” (Sez. Solisti), “Premio A. Salieri”, “Città Piove di Sacco”, “Premio Civardi (Val Tidone Competition)”, 3° posto “Klingenthal Accordeon Wettbewerb”, “Contemporaneamente Fisarmonica” (Conservatorio Santa Cecilia), “Premio FENAM”.

Ha tenuto numerosi concerti  come solista in importanti rassegne italiane e non: Festival “Day of the Ukranian bayan and accordion-2014” (Kiev) su invito del celebre compositore Volodymyr Runchak, “Musica Svelata” Accademia Filarmonica Romana, “Val Tidone Festival”, “Musica Eliseo Classica”, Mantova Musica,  Stagione Concertistica “Società Umanitaria”, “Star of Competitions” Kragujevac (Serbia), “Musei in Musica” (Roma), Stagione Concertistica “Filarmonica Umbra”, XIV Festival Pergolesi Spontini,  e con importanti orchestre, quali:  Berliner Staatskapelle, “I Virtuosi Italiani”, “The State Hermitage Orchestra” in occasione del “Musical Olympus Festival” svoltesi a San Pietroburgo eseguendo in Prima Mondiale il Concerto per Fisarmonica e Orchestra “Zenith” di Enrico Blatti.

Lo scorso Maggio si è esibito, come solista e solista con orchestra presso la prestigiosa sala Kammermusiksaal della Berliner Philarmonie.

Ha suonato presso importanti sedi italiane quali: Palazzo Montecitorio (Salone della Regina), Teatro “San Carlo” Modena, Musei Capitolini (Sala dei conservatori), Palazzo Blu di Pisa, Teatro Marcello, Villa Torlonia, Palazzo Gonzaga, Casa Menotti (Spoleto), Sala Accademica (Conservatorio Santa Cecilia), Teatro Eliseo, Museo di Roma in Trastevere, Piazza Campitelli (Sala Baldini), Teatro Tor bella Monaca, Museo MAXXI. Ha effettuato prime esecuzioni per Di Cecca, Morgantini, Munari, Maccaglia e Turi.

Recentemente è entrato a far parte dei musicisti promossi dalla Gioventù Musicale Italiana.


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